Demenza a esordio precoce: la storia di Kate Swaffer

Da ormai diversi mesi seguo il blog di Kate Swaffer, una signora australiana con un curriculum accademico e professionale d’eccezione, che all’età di neanche 50 anni ha ricevuto una diagnosi di demenza a esordio precoce. Dopo lo choc iniziale, Kate ha deciso di seguire le orme della sua connazionale Christine Bryden (vedi articolo di un…Continue reading Demenza a esordio precoce: la storia di Kate Swaffer

Invecchiamento attivo: Gli anziani che fanno volontariato sono più sani e più felici

Secondo un recente studio realizzato dal Rotman Research Institute presso il Baycrest Centre for Geriatric Care di Toronto (Canada), fare del volontariato nell’età più avanzata aiuta a rimanere più sani e felici. La ricerca in questione ha esaminato 73 studi pubblicati negli ultimi 45 anni riguardanti il volontariato negli adulti con un’età superiore ai 50…Continue reading Invecchiamento attivo: Gli anziani che fanno volontariato sono più sani e più felici

DEMENZA, Inconsapevolezza e anosognosia

La mancanza di consapevolezza dei propri deficit cognitivi è molto comune nelle persone con demenza. Secondo un’indagine statunitense, pare infatti che l’anosognosia (termine medico che indica l’incapacità di riconoscere il proprio deficit motorio, cognitivo o emotivo) riguardi circa l’81% dei malati di Alzheimer e fino al 60% delle persone con lieve declino cognitivo. Le conseguenze…Continue reading DEMENZA, Inconsapevolezza e anosognosia

Storie di vita di persone con demenza: Christine Bryden si racconta

“Voglio una società che ci accetti e ci includa come persone con disabilità che meritano dignità e rispetto, e non derisione e rifiuto (C. Bryden)” Oggi voglio condividere in questo blog la storia di Christine Bryden, una coraggiosa e determinata signora australiana che dalla fine degli anni ’90 lotta contro i pregiudizi e la disinformazione…Continue reading Storie di vita di persone con demenza: Christine Bryden si racconta