Cos’è la demenza?

Helen Rochford Brennan
Helen Rochford-Brennan (al centro), Presidente dell’Irish Dementia Working Group e del European Dementia Working Group, con la Principessa di Danimarca Benedikte (a destra) e il Ministro della Sanità danese, Sophie Lohde Jakobsen. Helen è stata diagnosticata di demenza nel 2012. All’epoca aveva 62 anni.

La demenza non è una malattia specifica ma è una serie di sintomi che possono avere cause diverse, tra cui la neurodegenerazione dei tessuti cerebrali.

Si parla di “demenza” quando una persona manifesta un progressivo declino della memoria e di altre funzioni cognitive in maniera tale da compromettere la capacità di svolgere attività quotidiane (guidare, comunicare, orientarsi, tenere i conti di casa, ecc.). La demenza può inoltre alterare il modo in cui una persona si comporta o esprime le proprie emozioni.

Questa è la definizione che dà il Dott. Ferdinando Schiavo nel suo libro “Malati per Forza“: “Le Demenze sono condizioni cliniche caratterizzate da perdita progressiva delle funzioni cognitive e/o da modificazioni comportamentali di entità tale da interferire con le usuali attività sociali, relazionali e lavorative del paziente. La perdita delle capacità riguarda funzioni precedentemente acquisite nel corso della vita. […]

I mutamenti comportamentali riguardano la sfera della personalità, dell’umore, della percezione e interpretazione della realtà […] A volte sono interessate precocemente o tardivamente anche le funzioni vegetative (“quelle funzioni che non comandiamo con la volontà” e che riguardano l’attività cardiaca, il controllo dei valori pressori e degli sfinteri, l’organizzazione della biologia del sonno, la fame, la sete, ecc.) e quelle motorie.”

Chi si ammala di demenza?

La demenza è una malattia che colpisce circa il 6% della popolazione italiana sopra i 65 anni, con un’incidenza che tende ad aumentare con l’avanzare dell’età. In alcuni casi la demenza colpisce anche persone più giovani – in questo caso si parla di demenza ad esordio precoce.

I fattori che possono causare una demenza sono diversi e, a secondo della loro natura, definiscono il tipo di demenza reversibile o irreversibile.

Le cause di demenza sono reversibili quando possono essere curate ed è possibile recuperare parzialmente o completamente le funzioni mentali compromesse.

Approfondimento: Le cause della demenza reversibile
Approfondimento: La demenza indotta da farmaci

 

A tutt’oggi non si conoscono ancora le cause che portano a una demenza irreversibile. La scienza attuale ipotizza che si tratti di una combinazione di diversi fattori di natura fisiologica, genetica, ambientale o legata allo stile di vita. Anche se non esiste ancora una cura, esistono numerose terapie in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita degli interessati e dei familiari che li assistono.

Approfondimento: Cos'è la demenza irreversibile o degenerativa?

Un accertamento medico tempestivo fa chiarezza sui sintomi, stabilendo la causa della malattia e gli eventuali percorsi terapeutici da intraprendere.

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