Nuovo percorso online per affrontare Alzheimer e altre demenze

A partire dal quest’anno Novilunio organizza il nuovo percorso online e gratuito In Cammino per dare sostegno alle coppie di coniugi o partner che stanno vivendo le difficoltà di una recente diagnosi di Alzheimer o di un’altra forma di demenza (ad es. demenza frontotemporale, a corpi di Lewy, vascolare, ecc.).

A tal fine il percorso prevede diverse tipologie di attività di gruppo che verranno distribuite nell’arco di circa un anno:

  • 12 incontri di gruppo di supporto psicologico finalizzati a elaborare l’impatto emotivo della diagnosi e a fare chiarezza sulle sfide e le opportunità di mantenere una buona qualità della vita sia a livello individuale che di coppia. A tal fine saranno organizzati due gruppi separati, uno per le persone con demenza e uno per i loro partner o coniugi-caregiver.
  • 2 incontri di orientamento ai servizi territoriali e alle risorse sociali della propria comunità.
  • 8 seminari online (webinar) condotti da vari esperti per approfondire aspetti sociali, clinici e riabilitativi, legali, etici e socio-assistenziali associati al dopo-diagnosi.
  • 12 incontri gruppo di auto mutuo aiuto per favorire la solidarietà e lo scambio di competenze e risorse tra pari. Anche in questo caso i gruppi saranno due, uno per le persone con demenza e uno per i rispettivi coniugi o partner.
  • Incontri individuali e di coppia (al bisogno) per approfondire insieme criticità che richiedono maggiore attenzione e sostegno, sia a livello psicologico che sociale e relazionale (nell’ambito della propria comunità di appartenenza).

Il percorso è condotto da un team multidisciplinare di psicologi, assistenti sociali, medici, specialisti della riabilitazione e avvocati. In questa pagina abbiamo raccolto le loro riflessioni sugli obiettivi e metodi dell’iniziativa: https://novilunio.net/il-team-di-in-cammino/.

I temi affrontati durante il percorso

L’esperienza e la letteratura scientifica dimostrano che ogni persona con demenza e ogni coniuge o partner vivono e affrontano l’impatto della malattia in modo diverso. Per cogliere e valorizzare tali diversità, sia in termini di bisogni che in termini di risorse personali, i partecipanti di In Cammino sono coinvolti nella co-progettazione del percorso insieme ai nostri esperti affinché ogni incontro e/o intervento rifletta il più possibile i loro bisogni e priorità, individuali e di coppia.

Questi alcuni degli argomenti proposti, riformulati e arricchiti insieme ai partecipanti:

  • Le diverse forme di deterioramento cognitivo e demenza
  • Strumenti e metodi per riconoscere e ridurre l’impatto dei sintomi e delle disabilità causate dalla demenza
  • Demenza e stigma: riconoscere e superare i pregiudizi che compromettono qualità della vita, identità e capacità di agire
  • Strategie riabilitative per le prime fasi della malattia (ad es. stimolazione cognitiva, logopedia, terapia occupazionale, ecc.)
  • Tecnologie per la vita indipendente
  • La rete delle relazioni nella propria comunità e le modalità di accesso alle risorse e ai servizi territoriali
  • I diritti della persona con demenza e dei suoi familiari e aspetti etici della malattia (es. cura, assistenza, vita indipendente, lavoro, inclusione sociale, disposizioni anticipate di trattamento)

A chi è rivolto In Cammino

L’iniziativa è rivolta a chi ha ricevuto una recente diagnosi di una qualsiasi forma di demenza e ai rispettivi partner o coniugi. Gli aspiranti partecipanti con demenza devono essere al corrente di avere qualche difficoltà cognitiva ed essere interessati a confrontarsi apertamente su questi aspetti.

Poiché le attività saranno organizzate in videoconferenza, per partecipare è necessario avere a disposizione un computer, tablet o smartphone dotato di telecamera, microfono e connessione internet. Chi ha difficoltà a utilizzare le tecnologie di videoconferenza viene supportato a distanza prima e durante gli incontri.

Il percorso è offerto gratuitamente a tutti i partecipanti grazie al sostegno della Fondazione Banca d’Italia e l’azienda Omitech srl.
In particolare, la Fondazione Banca d’Italia ha contribuito alla sostenibilità del percorso con un finanziamento di 11.500 Euro come da dichiarazione ufficiale ai sensi della Legge 124/2017