I nostri gruppi “novilunici” al Forum della Non Autosufficienza di Bologna

Oggi è un giorno di belle notizie: i nostri gruppi di auto mutuo aiuto online stanno crescendo forti e resilienti e il 23 novembre avremo la possibilità di parlare di quanto ne siamo fieri alla IX edizione del Forum della Non Autosufficienza che si terrà al Centro Congressi Savoia Hotel di Bologna.

Come ogni anno, il Forum sarà un’occasione preziosa di aggiornamento professionale per gli operatori specializzati in servizi alla persona per conoscere nuove idee, attività e modalità di intervento mirati a migliorare la salute e la qualità della vita delle persone non autosufficienti che vivono nel nostro Paese.

A questo proposito, durante il nostro workshop (che si terrà dalle ore 11:30 alle ore 13), intitolato “L’auto mutuo aiuto nell’era digitale: solidarietà e supporto online per gruppi di familiari e persone con demenza”, spiegheremo come e perché è nata l’idea di organizzare i gruppi online e come si stanno evolvendo le dinamiche tra i partecipanti nonché i progetti futuri che pensiamo di implementare nel 2018 sulla base di questa esperienza.

La cosa bella di questa iniziativa è che avremo un ospite d’onore – il nostro Giovanni – un Pioniere doc, membro del nostro primo gruppo dedicato ai coniugi di persone con demenza frontotemporale. Per l’occasione, Giovanni racconterà la sua esperienza di coniuge-caregiver e del ruolo che il gruppo ha avuto e sta avendo nell’affrontare i difficili cambiamenti nella sua vita e in quella di sua moglie.

L’obiettivo principale di questo workshop sarà di promuovere una modalità di aiuto tutto sommato piuttosto semplice da organizzare eppure capace di coinvolgere e dare un sostegno concreto a distanza a chi sta vivendo la demenza nella solitudine delle sue quattro mura domestiche. Sono infatti una preoccupante minoranza i familiari e le persone con demenza che frequentano gruppi di sostegno nelle loro comunità di residenza. Per tutta una serie di motivi che approfondiremo durante il workshop, la maggior parte delle persone che hanno a che fare con questa malattia purtroppo non riesce a ricevere quel sostegno morale che permette di elaborare le ferite derivanti dal trauma di una diagnosi e dall’evoluzione della malattia. Nonostante non possano sostituire quello che si prova nel ricevere un abbraccio o un sorriso “dal vivo”, le tecnologie di oggi permettono di accorciare le distanze e di recuperare una rete di supporto che fa sentire meno abbandonati a se stessi e al proprio dolore.

Il workshop sarà anche un’occasione di confronto e riflessione con i partecipanti per approfondire i pro e i contro dell’auto mutuo aiuto online e per capire come implementare questa modalità di intervento all’interno di organizzazioni e strutture territoriali locali.

Alcune anticipazioni sulle proposte formative del Forum

Ne approfittiamo per segnalare alcuni workshop e seminari che saranno proposti nelle due giornate del Forum di quest’anno (qui potete leggere il programma completo oppure potete scaricare il file in pdf cliccando su questo link: FORUM NA 2017_Programma completo).

L’evento aprirà i lavori il 22 novembre con una sessione plenaria a cura del Network Non Autosufficienza (NNA) dal titolo “L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia: la realtà attuale e le prospettive“.

Nel pomeriggio del 22 novembre segnaliamo 4 workshop che tratteranno di tematiche particolarmente attuali e rilevanti nel mondo delle demenze:

  • “Il socio sanitario è donna”.  Sono previsti interventi di sei relatrici che si occupano di medicina di genere, lavoro di cura a domicilio nella malattia di Alzheimer, politiche socio-sanitarie quali il lavoro al femminile e il ruolo delle donne nelle RSA e nelle organizzazioni. Sarà anche presente la Dott.ssa Nicoletta Orthmann, Coordinatore medico-scientifico di Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna.
  • Siamo “complianti” con il cittadino? Rispondere a un diritto anziché a un bisogno. Ovvero, la democraticizzazione dei processi assistenziali. Durante il workshop si parlerà di determinanti della salute, di diritti e di accanimento terapeutico, di autonomia e riabilitazione e di coinvolgimento dei pazienti per rispondere alle sfide attuali e creare un sistema sanitario equo e sostenibile.
  • Politerapia nell’anziano: deprescrizione e approccio non farmacologico.  Progetto pluriaziendale dell’Ausl di Bologna. Basato su un percorso di approfondimento e confronto che l’Ausl di Bologna ha avviato con i professionisti delle Case Residenza per Anziani di Bologna e provincia, il workshop sarà incentrato su tre argomenti principali:
    • utilizzo corretto dei farmaci e aggiornamento sui criteri di sicurezza
    • politerapia e appropriatezza prescrittiva farmacologica
    • de-prescrizione e alternative non farmacologiche
  • Fattori e Cofattori della non autosufficienza. Il workshop prevede gli interventi di medici specialisti che parleranno di alcuni degli argomenti più seguiti dai lettori di questo blog:
    • I disturbi del sonno
    • Dizziness e vertigini
    • Iatrogenicità e politerapia.

La seconda giornata del Forum (il 23 novembre) si aprirà con l’evento artistico-formativo organizzato dal nostro amico il Dott. Ferdinando Schiavo e dal regista Marco Toscani (autore del bel documentario “Quelli che restano” che potete vedere cliccando qui). L’evento, intitolato “Nel territorio delle demenze: tra falsi miti ed errori, oltre i luoghi comuni”, propone un percorso per conoscere meglio la demenza attraverso le esperienze di malati e familiari, vittime di malpratiche o omissioni che spesso traggono le loro origini da una cultura ageista che detesta ammettere a se stessa che vivere significa innanzitutto invecchiare. Nella seconda parte della plenaria si parlerà dell’importanza del prenderci cura di noi stessi e degli altri, al di là del “farmaco risolutore”, attraverso strategie basate sulla valorizzazione del tempo, dell’attenzione e della comunicazione informata.

Segnaliamo inoltre i seguenti workshop che saranno offerti nell’arco della giornata del 23/11:

  • Il corpo nella demenza: la terapia espressivo corporea integrata nella malattia di alzheimer o altre demenze. Il metodo TECI. A cura di Elena Sodano, responsabile spazio al.pa.de. alzheimer, parkinson e demenze, Catanzaro e autrice dell’omonimo manuale pubblicato quest’anno da Maggioli Editore.
  • Il manicomio nascosto. Indagine sulla segregazione della disabilità in Italia, moderato dal Prof. Ciro Tarantino, docente di Sociologia dei codici culturali presso l’Università della Calabria e condirettore del Centre Robert Castel for Governmentality and Disability Studies dell’Università di Napoli “S.O. Benincasa”. Al workshop interverranno anche Carlo Francescutti, Giovanni Merlo e Pietro Barbieri (coordinatore Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla disabilità).
  • Dimenticare, immaginare, vedere – 100 memofilm per cento centri sociali. E’ workshop dedicato alle video-narrazioni sull’esperienza della demenza raccolte da centri sociali, ricercatori e professori universitari, psicologi e medici.
  • Il futuro possibile per le persone con demenza, dedicato alle tecnologie, alle soluzioni di design e alle modalità di narrazione per accogliere e valorizzare i bisogni delle persone con demenza.

Per iscrizioni e informazioni:

Home Page del Forum: http://www.nonautosufficienza.it  | Iscrizioni: http://www.nonautosufficienza.it/iscrizione/

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