Demenza e diritti umani: Un bellissimo video dall’Irlanda

Immagine tratta dal video "Our Lives Our Rights" diThe Alzheimer Society of Ireland
Immagine tratta dal video “Our Lives Our Rights” di The Alzheimer Society of Ireland

Sembra che il movimento per il riconoscimento dei diritti fondamentali delle persone con demenza stia crescendo di giorno in giorno. Dopo l’intervento del Prof. Peter Mittler lo scorso aprile, a nome di Dementia Alliance International (DAI) presso le Nazioni Unite, le iniziative di solidarietà e supporto si stiano moltiplicando in varie parti del globo. La stessa associazione mondiale “Alzheimer’s Disease International” ha dedicato molto spazio alle presentazione da parte di attivisti con demenza alla scorsa edizione della conferenza annuale a Budapest.

Per chi vuole saperne un po’ di più riguardo a questo tema consiglio di leggere l’articolo che abbiamo pubblicato un mese fa sul documento presentato da DAI all’ONU. Tra l’altro, proprio in questi giorni, la stessa DAI ha pubblicato finalizzato a diffondere in tutto il mondo le richieste e i principi presentati alle Nazioni Unite. Al momento sto traducendo il documento in italiano per conto di Kate Swaffer e DAI, ma per ora la pubblicazione è disponibile in versione integrale in lingua inglese nel sito di Dementia Alliance International a questo link:

http://www.dementiaallianceinternational.org/media-release-may-2016/

Tra le recenti iniziative da parte di associazioni alzheimer locali e nazionali a sostegno dei diritti umani ho scoperto questo video prodotto dai miei amici dell’associazione irlandese “The Alzheimer Society of Ireland“. E’ breve ma potente. Il messaggio che promuove è altrettanto significativo: i diritti fondamentali devono essere riconosciuti a pieno titolo a tutte le persone con demenza.

Chi ha voglia di dare una mano affinché questo messaggio prenda piede anche nel nostro paese? Noi novilunici ci stiamo lavorando…la strada è lunga e impervia ma promettente. Se avete voglia di unirvi al coro, scriveteci!

Il prossimo passo è organizzare il primo gruppo di attivisti con demenza made in Italy. Se siete interessati, potete contattarci via email a info@novilunio.net o via cell. al n. 327 70719117.

Buona visione!

eloisa

2 Comments

  1. Giorgio said:

    Sono un marito artigiano di 73 anni che ho necessita di continuare a lavorare in quanto ho la moglie affetta dal morbo dell’Alzheimmer scoperto circa 4 anni fa e mese dopo mese la situazione è sempre in peggioramento, non so fino a quando mi sarà possibile gestire la situazione. Se mi dovessi affidare alla sola pensione di artigiano e di mia moglie casalinga, non saprei come fare senza dover continuare il lavoro. Sono assolutamente disperato .

    05/07/2016
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    • Eloisa said:

      Carissimo Giorgio,
      mi scuso per risponderle con un po’ di ritardo ma in questi giorni sono all’estero e non mi è sempre possibile accedere al sito. Sono rimasta molto colpita dal suo commento. La sua disperazione è grande e la situazione da gestire sembra molto complessa. Forse più che di consigli avrebbe bisogno di un aiuto concreto, ma la domanda mi viene spontanea: è in contatto con qualche associazione Alzheimer nella sua zona? Anche se non possono darle un aiuto economico per uscire da questa impasse, molte associazioni locali possono dare un sostegno pratico nel gestire i problemi quotidiani. La Federazione Alzheimer Italia, l’AIMA di Milano e l’Associazione Alzheimer Uniti di Roma raggruppano diverse di queste realtà presenti sul nostro territorio. Tutte e tre hanno anche dei numeri verdi o call centre accessibili per un’assistenza immediata. Se non l’ha già fatto, le consiglio di rivolgersi a loro. Può trovare il conforto di altre persone che si trovano nella sua situazione anche su Facebook (vedi gruppo Alzheimer Cafè Italia, Alzheimer Gruppo di mutuo aiuto, ecc.). Non affronti la malattia di sua moglie da solo… Non è solo un cliché, l’unione fa davvero la forza. Se ha bisogno di altre informazioni, la prego di contattarmi. Le sono vicina, un abbraccio affettuoso. Eloisa

      13/07/2016
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