Dopo la diagnosi: le testimonianze dei malati

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Oggi condivido un video prodotto dall’associazione Alzheimer Society of Ireland con le testimonianze di Sean e Helen, entrambi con una diagnosi di demenza.

Ho scelto questo video perché tocca due degli argomenti più difficili riguardanti la demenza, vale a dire l’impatto della diagnosi e la paura di raccontare e accettare la malattia.

Come dice Helen, colpita da Alzheimer ad esordio precoce all’età di 55 anni, l’Alzheimer – e tutte le demenze in generale – hanno un impatto devastante sia sulle famiglie che sui malati. Ciononostante, per non cadere nell’oblio e nella disperazione, è importante non perdersi d’animo e cercare il più possibile di portare avanti le proprie attività e impegni quotidiani, trovando nuove strategie per aggirare i problemi derivanti dai deficit di memoria.

Ci sono tante cose che si possono fare per continuare a vivere una vita degna di significato, c’è chi riscopre i propri sogni nel cassetto e c’è chi ne approfitta per trascorrere più tempo nella natura o insieme ad altri che hanno problemi simili o che possono aiutare…

C’è ancora tanta vita da vivere dopo una diagnosi di demenza, Sean e Helen ne sono una bellissima testimonianza.

Buona visione!

Eloisa

Ps. Come di consueto, ho semplificato molte frasi per rendere i sottotitoli più leggibili. Spero di non aver fatto troppi errori: a volte l’accento irlandese può essere un po’ ostico da capire…

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