Un paio di settimane fa ho pubblicato un articolo sull’importanza dell’attività fisica nella prevenzione delle malattie dell’invecchiamento – decadimento cognitivo incluso. Ecco qualche informazione in più sul ruolo dell’attività fisica nella prevenzione del declino cognitivo e di altre malattie. Nel video qui sopra, il Prof. Antonio Sgadari, Direttore del Centro Healthness del Policlinico Agostino Gemelli…Continue reading Demenza e prevenzione: i benefici dell’attività fisica (2a parte)
Vivere con la demenza: la testimonianza di Mike Donohue
Ho trovato la storia di Mike Donohue sul sito dell’Associazione Alzheimer’s Disease International, I can! I will!. Il sito raccoglie storie di persone che convivono con la malattia e consigli su come affrontarla dal punto di vista degli stessi malati, dei caregiver, e dei terapisti e medici che li assistono. Mi ha colpito la storia…Continue reading Vivere con la demenza: la testimonianza di Mike Donohue
L’attività fisica rallenta l’invecchiamento cerebrale
A proposito di prevenzione e buone notizie, una recente ricerca dell’Università di Adelaide ha dimostrato che bastano 30 minuti di attività fisica per migliorare le nostre capacità cognitive relative a coordinazione, memoria, apprendimento. Secondo il reponsabile dell’Equipe medica che ha condotto lo studio, il prof. Micheal Ridding, questa scoperta non solo conferma il ruolo dell’attività…Continue reading L’attività fisica rallenta l’invecchiamento cerebrale
Demenza e diagnosi: L’analisi della conversazione per diagnostica il declino cognitivo
L’articolo che segue è stato pubblicato dall’Associazione Alzheimer Riese Pio X° di Treviso e tratta un argomento che mi sta molto a cuore – la diagnosi della demenza quando ancora la malattia è a uno stadio prodomico (vale a dire quando i sintomi non sono ancora evidenti). Come indica questo recente studio inglese, fin dai…Continue reading Demenza e diagnosi: L’analisi della conversazione per diagnostica il declino cognitivo
