[su_spacer]Un declino cognitivo o una demenza può non solo cambiare radicalmente il modo cui si vive l’ambiente che ci circonda ma può anche compromettere la capacità di svolgere le azioni più semplici della nostra vita quotidiana:
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- facendoci perdere l’orientamento anche nei luoghi più familiari.
- facendoci dimenticare la data corrente, la funzione di oggetti comuni, l’identità di persone conosciute o le azioni necessarie per prepararci un risotto, vestirci, lavarci o farci la barba.
- rendendo alcuni oggetti invisibili alla nostra vista.
- facendoci scambiare un’ombra per un intruso o un pavimento appena lavato per una superficie ghiacciata.
- facendoci dimenticare di avere aperto il rubinetto o acceso il fornello per farci il caffè.[/su_list]
Quando si convive con questo tipo di problemi, adattare l’ambiente consente di rimanere più indipendenti senza mettere a repentaglio la propria sicurezza e quella dei familiari che vivono insieme a noi.
L’obiettivo è rendere gli ambienti domestici più intuitivi, accoglienti e illuminati, al fine di facilitare lo svolgimento delle attività quotidiane e aiutino a orientarsi nei vari luoghi dell’abitazione.
Nonostante non esista una regola universale valida per tutti (ogni persona ha esigenze diverse che richiedono interventi personalizzati), ecco alcuni consigli pratici per superare o compensare alcuni dei problemi più comuni (cliccare sul testo per visualizzare tutto il contenuto):
[su_spoiler title=”Adattare senza stravolgere ambienti e abitudini” style=”default” icon=”plus-square-1″ anchor=”Adattare”]
Cambiare solo il necessario, mediando tra la necessità di rimanere autonomi e l’esigenza di prevenire incidenti domestici o ulteriori disagi.
Troppi cambiamenti tendono a disorientare e possono essere fonte di ansia e stress. Meglio adottare adattare gradualmente, individuando volta per volta la soluzione più pratica e adatta alle circostanze.[/su_spoiler]
[su_spoiler title=”Lasciare in vista solo gli oggetti di uso quotidiano” style=”default” icon=”plus-square-1″ anchor=”Oggetti”]
riponendoli sempre nello stesso posto…
… soprattutto quelli che servono in bagno, in cucina e nelle aree della casa maggiormente utilizzate.

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[su_spoiler title=”Applicare etichette e cartelli” style=”default” icon=”plus-square-1″ anchor=”Etichette”]
che indicano il contenuto di armadi, credenze e cassetti
… e che aiutano a orientarsi, identificando le diverse stanze dell’abitazione
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[su_spoiler title=”Prevenire incidenti domestici e cadute” icon=”plus-square-1″ anchor=”Sicurezza”]
- eliminando tappeti e tappetini

- eliminando cavi elettrici in giro per le stanze e i mobiletti bassi (al ginocchio) che possono ostruire il libero passaggio o fare inciampare
- cambiando o coprendo pavimenti se hanno disegni troppo complessi o fantasie con macchie scure

- installando un corrimano solido lungo tutta la rampa delle scale, dal primo all’ultimo gradino.

- riponendo in luoghi sicuri tutti gli oggetti pericolosi (es. coltelli e utensili vari, detersivi, farmaci, prodotti chimici come ammoniaca e candeggina, ecc.)
- modificando la chiusura delle porte affinché non si possa accidentalmente rimanere chiusi in una stanza.
- utilizzando fornelli a gas dotati di sistemi di controllo fuoriuscite e spegnimento automatico
- disponendo la vasca o la doccia e il WC di maniglioni di appoggio
- applicando ai rubinetti dei dispositivi anti-ustione
- assicurandosi che il dispositivo anti-fumo/antincendio sia funzionante.

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[su_spoiler title=”Migliorare il riconoscimento di oggetti e forme” icon=”plus-square-1″ anchor=”Colori”]con il contrasto dei colori tra superfici adiacenti, come sfondi, pareti e pavimenti, e tra oggetti e le superfici su cui appoggiano (es. piatti rossi su tovaglia bianca).
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[su_spoiler title=”Creare un ambiente il più possibile accogliente e familiare” icon=”plus-square-1″ anchor=”Foto”]disponendo nelle varie stanze oggetti particolarmente cari e che fanno parte del vostro passato o riguardano le vostre abitudini (fotografie di famiglia o viaggi, libri o oggetti per il tempo libero, ecc.).

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[su_spoiler title=”Assicurarsi che ogni stanza sia ben illuminata” icon=”plus-square-1″ anchor=”Luci”]sfruttando al massimo sia la luce naturale che la luce artificiale: ombre e riflessi possono confondere e disorientare o provocare ansia e allucinazioni.
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[su_spoiler title=” Installare luci notturne” icon=”plus-square-1″ anchor=”Notte”]nei corridoi, nella camera e nel bagno per evitare di cadere o farsi male cercando di andare in bagno di notte.
… utilizzando, ad esempio, le luci per le stanze dei bambini o un sistema di illuminazione a sensori che si attiva automaticamente quando sentono il movimento di una persona
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[su_spoiler title=”Evitare la presenza di rumori di sottofondo” icon=”plus-square-1″ anchor=”Rumore”]dalla radio/stereo o dalla TV perché possono confondere o compromettere la concentrazione.[/su_spoiler]
Nei prossimi mesi torneremo ancora su questi argomenti con indicazioni specifiche in base ai diversi deficit cognitivi (orientamento, memoria, percezione, mobilità, ecc.) o tipologie di demenza (Alzheimer, vascolare, Lewy Body, ecc.).


